Tavolo con vista e che vista all’Enoteca provincia romana

La colonna traianaLa colonna traiana

Diciamocelo francamente. Se si vuole mangiare a « contatto » con i paesaggi romani i prezzi per il « supplemento » artistico/paesaggistico aumentano e spesso non poco. Non tutti gli esercenti, però, si comportano così, per fortuna. Voglio consigliarvi questa volta « L’enoteca provincia romana » dove oltre a godere di uno degli spettacoli più affascinanti di Roma, si vede la Colonna Traiana per intenderci, offre uno una serie di piatti di rigorosa derivazione laziale, in senso di Regione e non di fede calcistica, riprendendo ricette e ingredienti che solo pochi anni fa rischiavano di scomparire. Già perché la cucina romana va oltre i classici bucatini all’amatriciana e alla coda alla vaccinara, ma si tratta di piatti per lo più « poveri » che non essendo entrati nell’immaginario collettivo – con battute come la mitica « Bucatino m’hai sfidato, mo me te magno« , di Alberto Sordi – sono stati abbandonati dagli stessi romani, forse ansiosi di lasciarsi alle spalle un passato fatto di borgate e disagio. Bene all’Enoteca provincia romana non soffrono di questi complessi e hanno reinterpretato i sapori di una volta in chiave attuale, e locale, cosa che non fa mai male. E la cosa riguarda anche la carta dei vini con la quale scoprirete la varietà di vini, e ci sono anche le birre artigianali, che possiede la Provincia di Roma. Insomma un ristorante da non perdere che si raggiunge facilmente arrivando alla fermata della Metro B Colosseo e facendo una passeggiata di dieci minuti lungo via dei Fori Imperiali verso Piazza Venezia. Per gli appassionati di fotografia consiglio la passeggiata verso « L’enoteca provincia romana »  lungo via dei Fori Imperiali al tramonto. L’ora blu con le dominanti calde delle luci artificiali offrono uno spettacolo unico. Consiglio vivamente di prenotare, il locale non è enorme. Qui trovate il sito: Enoteca Provincia Romana.  E qui la recensione di Trip Advisor del locale.